Gavi, Ansu, Ferran, Eric… L’1×1 dei culé spagnoli nell’anteprima dei Mondiali

La Spagna ha ottenuto un comodo trionfo nella sua visita in Giordania nel precedente della disputa dei Mondiali del Qatar, in cui debutteranno il prossimo 24 novembre davanti al Costa Rica. ‘The Red’ è riuscito a chiarire molti dubbi ea lasciare indietro diversi fantasmi, anche se c’è ancora molto da migliorare per essere considerato uno dei grandi candidati al titolo.

Sebbene sia stata una festa amichevole e senza alcun “costo”, è stata un’opportunità affinché gli spagnoli mettessero alla prova e guadagnassero fiducia. Luis Enrique ha inserito alcuni cambiamenti nel suo allineamento e ha lasciato diversi fissi in panchinama la Spagna finisce di firmare una festa corretta per portare il trionfo a una settimana dal suo esordio mundialista.

Il trionfo è stato abbastanza Barcellona. L’FC Barcelona è la squadra con più rappresentanti nella selezione nazionale, sette in totale, ei calciatori ‘adempiuti’ con le missioni affidate da Luis Enrique. Continuare, rivedere l’1×1 delle prestazioni dei culé con la Spagna nel precedente dei Mondiali:

Eric Garcia: Molto attento

Il difensore centrale è stato protagonista, in una nuova dimostrazione che Luis Enrique si fida pienamente di lui nonostante le critiche che lo accompagnano sempre. Ha soddisfatto le aspettative e si è mostrato corretto nell’ora di tagliare palloni all’interno dell’area e anticipare gli arrivi dei giocatori di Jordan. Ha giocato 72 minuti e lo ha sostituito Rodri.

Gavi: Imponente

A 18 anni sta dimostrando molto anche con la Spagna. Partiva a titolo come interno e partecipava costantemente al suo gioco, alzando il ritmo alla festa e ‘sfiancando’ i rivali. Ha superato la sua prestazione con un gol nel secondo tempo Usato a segno una gran azione individuale per cedere il sferico a Sarabia e il suo tiro, in semifallo, lo cacciò un grosso Gavi che ha aggiustato la sua conclusione al bastone per mettere lo 0-2 poco prima di abbandonare il campo. Uscì al 58′ e lasciò il posto a Ferran Torres.

Ferran Torres: partecipativo e fallon

Entrò per dinamizzare l’attacco spagnolo negli ultimi trenta minuti di festa. Si è mostrato abbastanza coinvolto e ha avuto l’opportunità di finire in diverse occasioni, ma come l’uva passa nel Barça è fallita in ultima battuta. Ha avuto un’opportunità molto chiara espués di un contragolpe che finisce dirigendo Ansu Fati a cede lui il pallone al compagno, ma la sua conclusione lasciata a lato della rete.

Ansu Fati: Stellare

È stato uno dei protagonisti della festa accanto a Marco Asensio. L’attaccante, che si è spaccato nell’estrema sinistra, ha annotato il suo secondo gol con la Spagna due anni dopo la sua ultima apparizione con ‘The Red’ e ha dato parecchi motivi di delusione con lui. Si è mostrato partecipativo, incisivo e con una grande capacità di associazione con i compagni. Segnava l’1-0 dopo che il giocatore del Real Madrid gli mandava un cross precisissimo e ‘giusto’ tanto che doveva solo mandare un rasoterra, fortissimo, che coló dalla porta dei locali. Uscì al 72′ per dare accesso a Nico Williams.

Jordi Alba: Protetto

È stata la grande assenza dell’allineamento della Spagna, perché Luis Enrique lo sta proteggendo al massimo di fronte all’incertezza di José Luis Gayà con i suoi disturbi fisici. Andò al minuto 58 per sostituire Laporte e non partecipò molto, però l’intenzione era quella di ridurre qualsiasi tipo di sforzo “per ogni evenienza”.

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